Il Parco di Arenzano

Una passeggiata tra piante, ville e animali

 AGO  2018

Genova è una città ricca di aree verdi e bellissimi parchi. I più famosi in questo momento sono quelli di Nervi, poiché hanno ospitato la nuova edizione di Euroflora. Ma vale senz’altro una visita anche il parco di Arenzano, al cui interno si trova la bella villa Negrotto Cambiaso.

Si sviluppa intorno a questo antico edificio, di proprietà della marchesa Matilda Negrotto Cambiaso nel XX secolo, che oggi ospita il municipio di Arenzano. Il palazzo assunse l’aspetto attuale alla fine del XIX secolo, quando la moda richiedeva elementi medievali negli edifici. La torre fu innalzata di ventisei metri e il coronamento del palazzo e della torre stessa furono ornati da una merlatura ghibellina. Le modifiche furono ordinate dai proprietari di allora, la famiglia Pallavicino.

Villa Negrotto Cambiaso, Parco Arenzano

L’area del parco di Arenzano fu arricchita anche, nel lato ovest, di un “borgo medievale“, ristrutturando e decorando con elementi medievale alcuni edifici preesistenti. Questo piccolo borgo è ancora presente, collegato alla villa tramite un sentiero che vuole ricordare un cammino di ronda lungo delle mura.

Con l’arrivo dei Negrotto Cambiaso fu aggiunto un nuovo edificio: una serra nell’area a nord della villa, in stile liberty sul modello delle ottocentesche serre in ferro e vetro francesi e inglese. La serra è così strutturata: un padiglione centrale più alto affiancato da due ali simmetriche e decorata con elementi geometrici. È qui che viene allestita ogni anno la manifestazione Florarte, mostra di arte e composizioni floreali.

Il parco di Arenzano è un’area molto ampia, costituita da prati e da una vegetazione piuttosto variegata, caratterizzata da pini, allori, cipressi, lecci. Sono presenti anche specie rare come la tuia gigante, il cipresso calvo e il celofotasso. Questo parco ha un grande valore botanico.

Parco di Arenzano, il roseto

Oltre a piante e fiori sono presenti anche molti animali, poiché il parco di Arenzano è inserito nel Parco Naturale del Beigua, un sito molto importante per la sua biodiversità. Si possono incontrare pavoni, c’è una colonia alle spalle della villa, nelle vasche all’entrata si trovano le tartarughe, mentre nella fontana centrale è presente una coppia di cigni.

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